La riunione tenuta a Pomigliano d’Arco, mercoledì 7 dicembre 2011, tra lavoratori, attivisti politici e sindacali e militanti dei movimenti sociali chiama alla mobilitazione contro l’annunciata kermesse della Fiat a proposito del lancio ufficiale sul mercato della nuova Pandache sarà prodotta nel ristrutturato stabilimento Fabbrica Italia.
A distanza di due anni dalla prima sortita della dottrina Marchionne a Pomigliano d’Arco risulta evidente che questa modalità padronale è diventata la linea di condotta applicata non solo nei siti Fiat ma all’intero sistema delle relazioni sindacali nei posti di lavoro e in tutta la società.
Una modalità questa in totale sintonia politica a quella incarnata dal nuovo governo Monti il quale, in ossequio ai diktat dell’Unione Europea e alle più stringenti necessità per il capitalismo tricolore derivanti dall’accresciuta competizione globale, ha varato una manovra economica, di inaudita pesantezza, che, ancora una volta, colpisce i ceti popolari senza toccare i capitali, la speculazione finanziaria e i poteri forti capitalistici.
Invitiamo – dunque – a costruire unitariamente una mobilitazione/contestazione alla kermesse della Fiat attraverso l’effettuazione di un Presidio continuo di controinformazione e di lotta ai cancelli dello stabilimento di Pomigliano d’Arco a partire dalla mattina di Martedì 13 dicembre.
Ci impegniamo – inoltre – ad articolare e generalizzare la protesta contro Marchionne e gli interessi della Fiat in tutta l’area metropolitana prevedendo una Manifestazione a Napoli nella giornata di Giovedì 15 dicembre.
Pomigliano d’Arco
7 dicembre 2011