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Loro reprimono, noi ci organizziamo e lottiamo

Non si fermano le azioni repressive ai danni di chi si organizza e lotta sui territori e sui posti di lavoro.




È di pochi giorni fa la notizia delle perquisizioni domiciliari a casa di tre sindacalisti del SI Cobas - Asmerom Zemenfes, Abbas Mohsan, Florina Ghiorghita - in prima fila nella lotta alla Maxidi di Belfiore (Verona) per rivendicare l'effettiva e integrale applicazione del CCNL trasporto merci e logistica e per opporsi alla volontà del nuovo fornitore di non riconoscere il SI Cobas, largamente maggioritario tra i lavoratori.

Ieri invece abbiamo appreso la notizia della custodia cautelare in carcere e due obblighi di firma- con accuse di atto terroristico e istigazione a delinquere per aver diffuso un video di un'iniziativa simbolica di protesta avvenuta alla sede della Leonardo SPA di Palermo nel novembre 2022- a tre militanti di Antudo.


Con queste compagni e questi compagni abbiamo condiviso tantissimi momenti collettivi di lotta e confronto.

C'eravamo anche noi fuori la sede palermitana della Leonardo il 23 ottobre, in occasione della giornata di mobilitazione internazionale contro la guerra imperialista; tantissime volte abbiamo partecipato ai picchetti organizzati dal Si Cobas in giro per tutta Italia nel corso di questi anni.

A tutti/e loro va la nostra vicinanza e solidarietà.


Da nord a sud chi, in maniera sempre più organizzata e quotidiana, si oppone allo sfruttamento, svelando i piani criminali del governo italiano e gli interessi miliardari delle sue fabbriche di morte viene inquisito, represso e privato della sua libertà.

Ogni tentativo di alzare la testa verrà osteggiato sempre più perchè sempre maggiori ed inestricabili saranno le contraddizioni del sistema economico e sociale capitalita.


Oltre la necessaria e incondizionata solidarietà sarà perciò fondamentale, a partire da un primo maggio di lotta, internazionalista e antimperialista, rilanciare la nostra azione contro il nemico “in casa nostra”: il governo Meloni, le imprese italiane, nonché le alleanze entro le quali il capitalismo made in Italy si protegge.


Giù le mani da chi lotta!

Organizziamoci, facciamo sentire la nostra voce!

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